prontto?!? pronttto!?!
Seconda stella a destra questo è il cammino, e poi dritto fino al mattino poi la strada la trovi da te, porta all'isola che non c'è ... Forse questo ti sembrerà un strano, ma la ragione ti ha un po' preso la mano, ed ora sei quasi convinto che non può esistere un'isola che non c'è ... E ti prendono in giro se continui a cercarla, ma non darti per vinto perché chi ci ha già rinunciato e ti ride alle spalle forse è ancora più pazzo di te..
Quante volte ho guardato al cielo…
i funghi crescono in una notte
a volte la chiedi e ti viene concessa. quando hai bisogno di sentirti isolato e non hai voglia di concentrarti sul mondo. perché vuoi sentire solo te stesso.
è una settimana che c'è la nebbia, qui. mi sveglio la mattina e la ritrovo appoggiata al mio davanzale. ogni giorno. costante e instancabile.
è invisibile, la nebbia. ma con una presenza corposa, densa. la posso toccare, sentire. è appesa alle mie ciglia, mentre passeggio. si intrufola tra i miei capelli, increspandoli.
è misteriosa e affascinante, la nebbia. cela dietro una cortina vaga le cose, le persone. gioca a nascondino e mi sorride, ammiccante. a volte mi sfida, sorniona, a cercare una risposta nel suo biancore, a giocare a nascondino una partita che la vedrà vincitrice.
è umida e malinconica, la nebbia sul l
è democratica, la nebbia. la foschia si fonde con l'acqua, le nuvole e il cielo, rendendo tutto una indistinguibile distesa lattiginosa. avvolge i colori e le forme, affettuosamente. e assorbe i rumori in una campana di silenzio ovattato.
è senza tempo, la nebbia. mi sembra di essere in un altro mondo, dove non esiste lo scorrere dei secondi. è solo il battito del mio cuore a spezzare quest'aria liquida, ferma e immobile.
non ha sapore, la nebbia. ma ha un odore così acuto che mi penetra le narici senza fare rumore. e mi fa il solletico. è un fumo spesso che sa di metallo, di rugiada e sottobosco. è diverso da quello della pioggia, è più acre. denso, pesante, pastoso, attaccaticcio. questo è l'odore della nebbia.
Lasciami dormire, Negrita
Album: XXX (1997)